Matteo Bultrini [expo]

MATTEO BULTRINI. NELLO SPECCHIO DEL COLORE [On Facing Colour]

Studio Polyhedra, Roma · 23 maggio – 31 maggio 2015 15 giugno 2015!  
Inaugurazione: Sabato 23 maggio 2015, ore 19:00

Matteo Bultrini - Epifania

 

 

 

 

 

Matteo Bultrini (Roma, 1979) è uno dei più promettenti e influenti artisti italiani nel panorama pittorico del momento. Le molteplici ricerche sul colore del XX secolo trovano nella sua opera il loro punto di confluenza estrema. Anche se il suo tragitto è autonomo, il suo lavoro oscilla tra le grandi polle cromatiche di Serge Poliakoff e le raffinate e aristocratiche trame di luce di Victor Pasmore: una ricerca che racconta, come in un poema, l’alfabeto del colore, una lettera di luce.

A cura del Prof. Carmine Benincasa, ‘Nello Specchio del Colore’ (23 – 31 maggio) raccoglie 30 opere rappresentative della ricerca dell’artista in quest’ultimo triennio.

La mostra inaugura la prima stagione artistica di Studio Polyhedra – il nuovo spazio espositivo di Polyhedra, organizzazione impegnata nella sinossi comparata tra arte e scienza e finalizzata alla ricerca artistica e contemporanea.


A cura di 
Prof. Carmine Benincasa  
 
Inaugurazione 
Sabato 23 maggio 2015 · ore 19:00  
 
Date 
23 maggio – 31 maggio 2015 15 giugno 2015!  
 
Orario di apertura 
lun-ven 14:00-19:00 
o su appuntamento  
 
Luogo 
Via della Marcigliana 561, Roma  
 
Catalogo 
Cahiers d’Art International  
 
Organizzazione 
 
Partner 
 
Ufficio Stampa 
Caterina Benincasa
t: +39 06 87122210
t: +39 333 3459140

INVITO WEB_Bultrini_2015

Invitation

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A noi interessa rilevare come il colore possa diventare un ottimo indicatore della temperatura superficiale delle stelle nel cielo. Al di là del gradevole effetto che questa titillante parata cromatica ci propone, la presenza dei colori porta con sé importanti considerazioni di carattere fisico e astronomico.

Quando i fisici cominciarono a studiare l’emissione luminosa di un corpo, si accorsero che il cambiamento della temperatura del corpo portava con sé anche la variazione di colore della luce emessa. E questo Bultrini lo sa.

I colori, quelle brillanti ma anche i neri profondi, delle opere di Bultrini, raccolgono intensità cromatiche che danno agli spazi-tele una consistenza visiva delicata, accesa, vorticosa, metafisica, degna degli alchimiste che tempo fa lavoravano con il fuoco. Le opere di Bultrini sono il suo universo, (oggi) le nostre stelle. Scintille di desideri, specchi del profondo, spettroscopie della personalità dell’autore e il suo evolversi eruttivo. Il segno sottile di Klee (come scrittore) e tanti altri filosofi, rimane teso ed espressivo, come una corda vibrante che une tutte le sue opere in una teoria identitaria. Opere che ci donano espansione, esaltazione, esternazione, in un gradevole viaggio verso l'”io”. 


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Photo credits: Giorgio Rinaldi, Pia Rivetti, Francesca Di Giulio